Legnano, 19 settembre 2011

 

A nome e per conto del direttivo, dei malati e tutti i soci dell’ As.P.I., ringraziamo ‘per l’offerta della quota (a loro destinata) per il corso “Conoscenza e sostegno” della Fondazione Ticino Olona: Veronica Battaglia, dott.Guido Sacchetti e dott.ssa Alessandra Zaniboni.

 

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L’associazione ricorda con affetto la cara Mariuccia Foglia che ci ha lasciati in Agosto.

 

Siamo vicini nel lutto e ringraziamo per l’offerta alla nostra associazione.

 

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RELAZIONE TRIENNALE DEL PRESIDENTE

 

As.P.I. – ONLUS Sezione di Legnano

 

 

La Sezione As.P.I. ONLUS di Legnano si è costituita nel 2007 per volontà di un gruppo di malati e familiari sollecitati da alcuni soci della Sezione di Cassano e Varese, che ringrazio per la disponibilità e la proficua collaborazione tutt’ora atto.

 

Insieme ci scambiamo opinioni, difficoltà, cerchiamo di condividere progetti (vacanze al mare e in montagna) momenti di aggregazione e svago a vantaggio dei nostri soci e loro familiari.

 

Purtroppo delle otto persone che hanno sottoscritto l’atto costitutivo dell’As.P.I. , due ci hanno lasciato. Adalberto Taddei e Gianni Zaniboni, a loro va il mio grande riconoscimento per l’entusiasmo, la volontà e la convinzione che hanno trasmesso a me e credo a tutti coloro che li hanno conosciuti.

 

Il nostro primo obiettivo è stato quello di pensare ad una sede, per questo abbiamo interpellato ed ottenuto dal Comune, questo spazio che abbiamo trasformato, abbellito e, mi auguro possiamo sentire sempre più “spazio da condividere” per attività ludiche-creative dove si possano incontrare persone disponibili ad ascoltare ed aiutare, un luogo da vivere e sperimentare, se necessario, una relazione di aiuto.

 

Altro obiettivo è stato quello di far conoscere al maggior numero di persone la neonata associazione, per questo ci siamo iscritti alla “Casa del volontariato”, partecipando alle manifestazioni in Piazza S.Magno, facciamo parte della “Consulta del volontariato”, che si riunisce in Comune, del “Tavolo tematico della disabilità” del “Forum del 3° settore” con il quale abbiamo lavorato alla stesura della lettera: “Le dimissioni dall’Ospedale devono essere protette”. Collaboriamo con altre Associazioni che come noi si occupano di disabilità, partecipando a serate nei Comuni limitrofi dove, oltre alla nostra visibilità, chiediamo attenzione e sensibilità per favorire i trasporti di chi ha problemi negli spostamenti; c’è molto da lavorare affinchè si crei quella disponibilità ed attenzione ai bisogni, operando concretamente, facendo rete a vantaggio della qualità della vita.

 

Abbiamo costituito il “Comitato Scientifico” composto da medici dell’Ospedale di Legnano,Cuggiono e Magenta, da nostri volontari e dai responsabili delle attività. Il “Comitato” si riunisce una/due volte l’anno, propone e/o approva un progetto e successivamente ne verifica il risultato.

 

Abbiamo informato i medici di base con i quali desideriamo collaborare per vincere quelle resistenze che notiamo in alcuni nuclei familiari, inviando la nostra carta dei servizi.

 

Siamo presenti (per informare della nostra Associazione) durante l’ambulatorio Parkinson presso l’Ospedale di Legnano.

 

Il 16 dicembre 2009 alla Villa Rusconi di Castano Primo, con la partecipazione dell’Amministrazione Comunale, dell’Azienda ospedaliera di Legnano,la Direzionesanitaria ed il Consiglio di Amministrazione, abbiamo presentato la nostra Associazione a tutte le Associazioni del territorio.

 

A settembre 2010 è stato realizzato il progetto “Conoscenza e sostegno” destinato a familiari, badanti e volontari, condiviso con l’Associazione Apollo di Magenta e in parte finanziato dalla Fondazione Ticino Olona.

 

L’attività motoria, la prevenzione delle cadute, l’equilibrio, sono il principale problema che affligge il malato e preoccupa il familiare per questo è l’attività che è più richiesta e frequentata. Anche la logopedia e la musicoterapia hanno riscosso interesse.

 

Ci complimentiamo con il coro che si è esibito anche all’esterno dell’Associazione (Casa di riposo di Cuggiono e Scuola elementare G.Carducci di Legnano, cantando insieme ai bambini di tre classi quinte). Altre richieste saranno soddisfatte con la ripresa dell’attività in autunno.

 

Come Direttivo ci siamo spesso confrontati per capire quali fossero le reali difficoltà alla partecipazione delle altre attività, considerando che sono proposte complementari alla terapia farmacologica. Prossimamente forniremo ai soci un questionario che servirà al Direttivo per programmare le attività del nuovo anno.

 

Interessante e positiva (anche se esigua come numero di soci partecipanti) è stata l’attività di yoga/ballo con la partecipazione di 10 ragazzi del CDD Fondazione Don Gnocchi. Gli educatori auspicano la possibilità di continuare l’esperienza considerando l’entusiasmo e l’interesse  dimostrato dai ragazzi.

 

Fare proposte che contemplino ambiti diversi, penso possa sollecitare e interessare soci e familiari. Per questo mi auguro che anche il prossimo Direttivo caldeggi le uscite a musei, i pomeriggi teatrali, le frequentazioni di luoghi d’arte, perché nutrirci di emozioni e avvicinarsi a cose belle, fa dimenticare per un po’ la malattia.

 

Agli incontri mensili (ogni 2° sabato del mese) si sono alternati medici per illustrare e fornire informazioni e conoscenze ai malati e familiari. Due nuclei familiari sono stati seguiti a domicilio da uno psicologo e da un medico specialista in cure palliative.

 

Ringrazio Daniel, un giovane volontario, che ha reso possibile la nostra visibilità sul blog coadiuvato da alcuni studenti dell’ultimo anno dell’ITIS Bernocchi. E’ una bellissima esperienza che coinvolge i giovani, per questo dobbiamo essere molto contenti.

 

Attualmente gli iscritti sono 101. Dobbiamo fare di più per far conoscere la nostra Associazione.

 

Ringrazio sinceramente volontari e malati per il lavoro svolto e per quello che ci aspetta e condivido con Luciana (responsabile di Cassano): “…ciascun individuo che si è messo in gioco nell’Associazione ha bisogno di riscoprire con più profondità le emozioni che lo spingono a fornire il proprio contributo…” aggiungo io: … “scoprire il VALORE del servizio…”.

 

Ognuno di noi ha un talento che deve mettere a disposizione per il bene comune dell’Associazione. Sappiamo che c’è molto da fare, personalmente sento l’esigenza di strutturare uno “Spazio Ascolto” per malati e familiari, volontari che si alternino in segreteria, volontari che vadano a trovare a casa malati allettati o impossibilitati a frequentare la sede. L’Associazione ha bisogno di volontari.

 

Per me è stato un triennio impegnativo e ricco d emozioni. Ho incontrato tante situazioni, ho sperimentato la condivisione per un fine comune.

 

Vi ringrazio e auguro al nuovo gruppo dirigente di attuare progetti in favore ed a beneficio dei malati e familiari.

 

Maria Giovoni

 

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Ci permettiamo di pubblicare la dolcissima lettera che la nipote del nostro caro amico Antonio ha dedicato al nonno, ringraziando lei per le sue parole e la famiglia per la generosa offerta che ha voluto devolvere alla nostra associazione.

 

Grazie di cuore da tutti noi.

 

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Carissimi Amici

 

Sabato 14 MAGGIO 2011-05-10

 

Presso la sede di Via GIRARDI 19

 

Il Dott. GIORGIO BIANCONI (Dirigente medico unità psichiatrica Ospedale di Legnano) ci parlerà dei:

 

DISTURBI PSICHIATRICI NELLA MALATTIA di PARKINSON

 

Siete invitati a partecipare all’incontro di formazione – informazione perché è un importante occasione per familiarizzare e porre domande ai medici del nostro ospedale.

 

Vi aspettiamo numerosi.

 

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Malati e parenti della nostra

 

associazione

 

sono vicini alla famiglia

 

per la morte del caro

 

Antonio Cavaleri

 

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Tornano i nostri Martedi Letterari

 

Martedì 15/03  nel ns. pomeriggio letterario,

 

cioè il martedì condotto da Adele Zena, abbiamo avuto la presenza di

 

Luciano Tacchia, docente di teatro della UALZ, attore, regista e

 

presidente della Compagnia Filodrammatica Sanvittorese.

 

che affiancato da due signore che frequentano il suo corso

 

ci ha fatto conoscere Carlo Goldoni (vita, opere, aneddoti).

 

Sono stati letti alcuni brani tratti da :

 

- La famiglia dell’antiquario

 

- Il bugiardo

 

- La locandiera

 

- I rusteghi

 

- Il burbero benefico

 

- Il campiello

 

Martedì 22 sempre nell’ambito del pomeriggio letterario, è tornato a trovarci Luciano Tacchia

 

In questa cornice dedicata al teatro ci ha presentato la vivace e movimentata famiglia

 

di Eduardo De Filippo.

 

Con la collaborazione di sue due allieve, Luciano Tacchia ha interpretato dei piccoli brani tratti

 

dalle commedie di Eduardo:

 

-Non ti pago

 

-Sabato domenica e lunedì

 

-La preghiera alla Madonna delle rose tratto da Filumena Martirano.

 

Martedi 29-03

Ultimo martedì con il teatro.

Luciano Tacchia ci ha parlato del teatro

dialettale milanese (Porta, Grossi, Bonvesir Della Riva).

Soddisfazione generale e richiesta di ripetere l’esperienza in autunno.

 

 

 

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Un Grazie di cuore alla Famiglia Legnanese

 

Usiamo questo piccolo spazio per ringraziare sinceramente il Presidente Sig. Luigi Caironi e tutta la Famiglia Legnanese per averci assegnato il premio “Una Vita per la Famiglia“ .
La nostra Associazione ha molto apprezzato questo gesto e ha deciso di utilizzare questo contributo per potenziare l’attività di supporto psicologico (“spazio ascolto”) agli ammalati di Parkinson ed alle loro famiglie.

 

Ancora una volta GRAZIE…

 

a nome della Presidente Maria Giovoni e di tutta l’A.s.p.i.  sez. di Legnano

 

 

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Messaggio del Presidente

 

Legnano, 18 gennaio 2011

 

Carissimi, ci ritroviamo con un anno in più, ambiziosi progetti e tante speranze.

 

Dal 10 gennaio scorso sono riprese le attività del pomeriggio (la ginnastica al mattino) : mercoledì – abbiamo inserito yoga, Vi invito a provare poi deciderete se continuare giovedì

 

– riprende il gioco del burraco (al + presto organizzeremo un torneo)

 

Sabato 12 febbraio 20011– ore 10,00 (2°sabato del mese) ci troviamo in sede per l’incontro con il Prof.Bacchioni – urologo dell’Ospedale di Legnano – che ci parlerà degli “Aspetti urologici nella malattia di Parkinson”

 

Nel pomeriggio alle ore 15,00 ritrovo al Leone da Perego (Via Girardelli) per la visita guidata dalla Prof.Mariangela Grassi alla mostra di Rodin.

 

Vi aspetto, come sempre. Un abbraccio.

 

As.P.I. Legnano – Il Presidente Maria Giovoni

 

 

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Un Sabato Speciale…

 

Sabato 11  dicembre u.s., presso la sede di Via Girardi, ci siamo ritrovati per lo scambio di auguri preceduto da un momento spirituale con Don Gianni, parroco della chiesa di S.Pietro e Paolo.

 

Ringrazio per la gradita presenza l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Legnano, Giovanni Grassi e Daniela De Servi, Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Rescaldina. Il Direttore Sanitario dell’Ospedale di Legnano, Dott.sssa Massimo, che ci ha portato gli auguri e l’attenzione della Dott.ssa Dotti, Direttore Generale, la Sig.ra Rosa Romano, Presidente della Consulta e la Sig.ra Mabi Capocasa, Presidente della Casa del Volontariato e dell’Associazione Aiutiamoli.

 

E’ stata anche l’occasione per fare il punto delle difficoltà che la nostra Associazione incontra per i trasporti (il nostro obiettivo è la condivisione e il sostegno ai malati e parenti, per questo la sede è punto di riferimento importante). L’Assessore Grassi ci ha promesso il suo interessamento e ci ha sollecitato ad essere sempre più “visibili” con iniziative e proposte.

 

Un grazie sincero alla Dott.ssa Dotti e alla Dott.sa Massimo per la disponibilità e l’attenzione che ci ha sempre dimostrato rispondendo positivamente alla nostra richiesta di appoggio all’ambulatorio Parkinson il mercoledì con il Dott.Vecchio ed il giovedì con il Dott.Giorgetti. Disponibilità che si estende al progetto in attuazione di conoscenza dei primari dei vari reparti che il secondo sabato di ogni mese, a partire da febbraio 2011, verranno a parlarci.

 

La condivisione con altri

 

La presenza di Rosa Romano, Presidente della Consulta e Mabi Capocasa, Presidente della Casa del Volontariato e dell’Associazione Aiutiamoli, ci ha fatto riflettere sull’importanza della condivisione e unione delle risorse per dare risposte concrete ai tanti bisogni. E’ questo l’augurio che ci siamo scambiati per un sereno Natale e 2011.

 

Siamo poi andati all’oratorio a gustare il pranzo (Primi, Secondi) e a divertirci.

 

“Splenda il sole dovunque sarai,splenda il sole dovunque vivrai,splenda il sole sul cammino tuo, splenda il sole e la luce di un Dio”.

 

Con questi auguri Vi abbraccio e Vi auguro un sereno Natale e 2011.

 

As.P.I. Legnano –  La Presidente


Maria Govoni



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Giornata Nazionale Del Parkinson

 

Ecco un bell’articolo che parla anche di noi…..

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Miss Parkinson si racconta….

 

Sabato 13/11 abbiamo incontrato presso la nostra sede di Via Girardi la scrittrice Michela Cancelliere.

 

Michela è una donna straordinaria, dotata di un’energia incredibile; tanto che è inevitabile chiedersi da dove venga questa incontenibile vitalità….!

 

Ciò che colpisce maggiormente tuttavia è la sua contagiosa voglia di vivere, che ci ha entusiasmato e toccato nel profondo.

 

Chiarissimo il messaggio che ci ha trasmesso:

 

“Ho il Parkinson e programmo le mie giornate tenendo conto delle fasi ON/OFF; …. ma vivo!”

 

A lei il nostro GRAZIE  e un arrivederci a presto!


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La Favola di Cura

 

Ringrazio Maria Giovoni, la “nostra” Mariuccia, e tutti i presenti all’incontro di mercoledì 03 Novembre presso la nostra sede, per avermi permesso di vivere e assaporare emozioni e sensazioni profonde, trasmesse attraverso il racconto delle nostre esperienze.

 

Un incontro che Mariuccia ha voluto concludere con una splendida fa­vola, citata da Heidegger, uno dei filosofi dell’esistenziali­smo, nella sua opera Essere e tempo.

 

E’ la favola di Cura, vocabolo latino, che rimanda etimologicamente a sollecitu­dine, premura, attenzione, a quel “darsi da fare” , che è il contrario di ogni forma di ne­gligenza.

 

Questa la favola:

 

Cura. mentre stava attraversando un fiume, scorse dell’argilla, ne raccolse un pezzo e pen­sierosa cominciò a dargli for­ma.

 

Mentre era intenta a pensare a ciò che aveva mo­dellato, arrivò Giove. Cura gli chiese di dare uno spirito a quella forma e Giove accon­sentì volentieri. Ma, quando Cura volle dare il suo nome a quella creatura, Giove gliela proibì, perchè pretendeva che le fosse imposto il proprio.

 

Mentre Cura e Giove stava­no disputando, si alzò la Ter­ra, reclamando che a quella creatura fosse attribuito il suo nome, visto che aveva fornito ad essa parte del suo corpo.

 

I contendenti elessero a giudice Saturno, il quale così equamente decise: “Tu, Giove, poiché le desti lo spiri­to, questo spirito riceverai al­la sua morte: e tu, Terra, poi­ché le desti il corpo, questo corpo avrai. Ma, poiché Cura per prima ha dato forma a questo essere, lo avrà lei, fin­ché esso vivrà. E poiché tra voi c’è anche una controver­sia attorno al nome da dargli esso si chiamerà Homo, poiché è stato creato dall’humus (terra)” .

 

I simboli di questa favola la illustrano da soli: Saturno, dio del tempo, che è divenire, progressione continua dal passato verso il futuro, è il dio che rompe ogni attaccamento, educa al distacco, presiede alle separazioni, che sono fonte di trasformazione.

 

Non a caso era raffigurato con una falce. Egli affida l’uomo, fatto di terra e di spirito, a Cura “finché esso viva”, poiché per mezzo di Cura egli impari a trasformarsi.

 

La favola possiamo così continuarla:

 

Cura, una volta che le fu affidato l’uomo, poiché egli rispondesse al suo richiamo, pensò di procurarsi un certo numero di aiutanti.

 

Per prima decise di cercare Intenzionalità: la trovò in cima ad una montagna intenta ad allenarsi a colpire con la sua freccia d’oro un bersaglio di luce. La sua ancella Disciplina le porgeva l’arco, verificando la tensione della corda.

 

Poi andò da Pazienza, che stava tessendo vicino ad un lago una rete di fili sottilissimi e luminosi: accanto a lei Attenzione e Costanza fissavano l’ordito e la trama.

 

Bussò in seguito alla torre, in cui Coraggio abitava assieme a Fiducia, che ogni giorno gli lucidava l’armatura, aiutandolo ad indossarla.

 

Da ultimo pensò che aveva bisogno anche di Libertà: la trovò, che danzava non vista in mezzo agli uomini, intenta a tagliare tutti i lacci che le venivano indicati accompagnata da Gioia. A tutti chiese

 

di aiutarla nel suo compito.

 

Qualcuno, che vide passare piccolo corteo, disse: “Costoro vanno a servizio da Volontà”. Cura stupita rispose:”Amico, no, noi siamo a servizio di Amore, perchè l’uomo impari ad amare, prendendosi cura”.

 

 

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Discorso d’apertura tenuto da Maria Giovoni presidente As.P.I. sez. di Legnano.

 

Legnano, 25/09/2010

 

Il corso fa parte del progetto “Conoscenza e sostegno” condiviso con

 

l’associazione Apollo di Magenta ed il progetto è finanziato in parte dall’ Associazione Ticino Olona.

 

As.P.I. nasce nel 2007 per volontà di un gruppo di malati e familiari che sentono il bisogno di condividere emozioni, spazi e problemi. Durante i nostri incontri, ci siamo resi conto che un aspetto importante era la formazione, intesa come documentazione medico/psicologica/relazionale della malattia.

 

La relazione consapevole ci fa scoprire diversi e nuovi aspetti del malato; sappiamo che il morbo di Parkinson è una patologia che rallenta, ebbene se impariamo a utilizzare la lentezza come un dono, a dare e darsi del tempo per ascoltare e ascoltarci, allora possiamo arrivare ad apprezzare una grande ricchezza dentro di noi.

 

So, per esperienza personale, che non è facile, per questo abbiamo pensato ad uno spazio-ascolto a disposizione, previo appuntamento telefonico.

 

”Una vitalità più profonda che non ha nulla a che vedere con la vitalità fisica e che sembra anzi aumentare e risplendere sempre più man mano che si accettano con serenità le varie manifestazioni esteriori della decadenza fisica, L’indebolimento delle forze, i tremori, tutto perde di importanza di fronte allo spazio interiore. Le sensibilità più sottili cominciano a svilupparsi quando i sensi fisici si indeboliscono".

 

          Tagore

 

 

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27 NOVEMBRE 2010: 2° GIORNATA NAZIONALE DELLA MALATTIA DI PARKINSON

 

www.giornataparkinson.it

 

 

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20 novembre 2010

A disposizione per rispondere alle vostre domande il Dott. Giuseppe Franceschini, psicologo del nostro comitato scientifico.

 

Conoscere la malattia di Parkinson

Si tratta di una patologia neurologica degenerativa che interessa alcune strutture del sistema extrapiramidale (centri nervosi che regolano i movimenti automatici) in cui viene prodotta la dopamina, un neurotrasmettitore fondamentale perchè l’attività motoria possa attuarsi rapidamente ed armonicamente.La malattia si manifesta nella maggior parte dei casi tra i 50 ed i 70 anni per poi progredire in maniera graduale; più raramente si presenta in persone di giovane e media età.I sintomi variano notevolmente da individuo a individuo; tuttavia i principali sono:tremore a riposo, rigidità e lentezza ad iniziare ed eseguire i movimenti.La causa della malattia è tutt’ora sconosciuta.Dopo la malattia di Alzheimer, quella di Parkinson è la patologia neurologica degenerativa più diffusa.Secondo le stime, gli italiani che ne sono colpiti sono circa 230.000.

 

 

 

As.P.I. - Associazione Parkinson Insubria
ONLUS - Sezione di Legnano

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